La danza consapevole può essere vista come un percorso che tesse un filo intuitivo capace di condurci da un’esperienza all’altra, da un’osservazione all’altra. Incontrando il danzatore che abita in noi, scopriamo come il movimento possa trasportarci oltre il “me” con cui ci identifichiamo ogni giorno.
Danzeremo tutti i martedì, dal 3 febbraio al 19 maggio 2026, attraversando 16 brani originali composti dal ricercatore del suono Federico Milanesi. Dal 2022 questi brani sono stati proposti in incontri immersivi, organizzati in cicli di quattro — Mystic Dance, Wave Dance, Discovery Dance e Silent Dance — e ora diventano un cammino scandito da incontri settimanali.
All’arrivo, i partecipanti si ritrovano direttamente nella sala Mammut. A differenza della pratica del giovedì sera, che prevede un momento iniziale di sintonizzazione, qui si entra subito nella danza, senza indicazioni. Ognuno porta con sé la consapevolezza e lo stato d’animo del momento, che diventano la prima nota della propria pratica. Il suggerimento di fondo, lungo i 16 incontri, è di danzare con ciò che si muove dentro di noi, osservando la possibilità di sottrarsi al ritmo ipnotico del quotidiano per passare a una modalità di contatto più intimo e armonico con sé. L’intento è che questa qualità e lucidità possano poi accompagnarci anche fuori dalla sala, nella grande danza della vita.
Al termine della pratica è previsto un momento di dialogo e condivisione, dalla durata variabile. Chi avesse necessità di lasciare prima, per motivi personali o lavorativi, potrà farlo liberamente.
Breve descrizione dei brani:
(1) Delicato, orientaleggiante e avvolgente, favorisce il risveglio.
(2) Potente, con tamburi guerrieri e strumenti tradizionali occidentali.
(3) Apre a una dimensione sciamanica, con influenze Sufi, celtiche e tantriche.
(4) Conduce a una dimensione più intima e rallentata, a un “non-tempo” interiore.
(5) Un crescendo delicato e armonico favorisce un movimento quasi istintivo.
(6) Evoca mondi lontani, in un’esplosione di suoni e ritmi sovrapposti.
(7) Invita il danzatore a trovare il proprio ritmo all'interno di un movimento continuo e denso.
(8) Lento e poetico, offre uno spazio di integrazione e armonia.
(9) Un viaggio emotivo, attraversando momenti epici e surreali.
(10) Un viaggio filosofico e infinito che penetra ed espande ogni seme concettuae.
(11) Un invito a uscire dalla propria sfera personale per co-creare con gli altri.
(12) Una meditazione dinamica che celebra l’unità e l’individualità interconnesse.
(13)-(16) Questi quattro ultimi brani esplorano il silenzio non come assenza di suono, ma come "spazio vibrazionale" che sostiene e accoglie il suono.
Lingue: Italiano, inglese, francese.
Dove: Nella SALA MAMMUT, presso gli spazi di AREA 302, in via Cadepiano 18, Barbengo.
Date: Tutti i martedì, da martedì 3 febbraio a martedì 19 maggio 2025.
Orario: Dalle 12:15 alle 13:45.
Requisiti: Nessuno in particolare, salvo la capacità di praticare con discernimento e in modo responsabile, tenendo sempre conto dei propri limiti e livello di esperienza.
Contributo: Per chi partecipa saltuariamente, il contributo per una singola pratica è di 30 fr. Per chi segue con maggiore regolarità, ma senza certezza di completare l’intero percorso, sono disponibili formule cumulative: 100 fr per un ciclo di 4 danze (15% di sconto); 180 fr per 8 danze (25% di sconto); 230 fr per 12 danze (35% di sconto). Per chi prevede di partecipare all’intero ciclo di 16 danze, il contributo è di soli 240 fr (50% di sconto).
Abbigliamento: Indumenti comodi, adatti alle pratiche corporee. È possibile cambiarsi sul posto ma non effettuare la doccia. A seconda della stagione e delle giornate la temperatura della sala potrebbe fluttuare. Prevedere sempre la possibilità di aggiungere o togliere uno strato.
Con: Massimiliano Sassoli de Bianchi